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ranma968wrote:
Ciao, è molto bella la tua pagina di di blog.
Complimenti. Stefano
Feb. 27
faffy ancillottiwrote:
Grazie del commento ke mi hai lasciato!!!
Mi ha fatto piacere risentirti!!!
Spero anke te tutto bene!!!
Un bacione a presto...
Nov. 19
Giovanna mzzwrote:
Sept. 19
Gustavowrote:
Ciao Mela, se non lo sapevi gia', il 28 maggio esce il film di Sex and the city!! Ciao!!
May 13
nuela serena siniwrote:
MELA QUANDO TORNI A KUNG FU .. ???
SU .. FORZA ..
DEVI FARE IL JEN .. e insegnarmelo ..
ti aspettiamo !!!
Dec. 8
Gustavowrote:
Ciao Mela!!
Allora anche te ti sei messa con i bloggghe.... spero sia un modo per poter comunicare a distanza...ti lascio il mio! Ciao e stammi bene! Saluta tutti, eh!
Oct. 3
Marcowrote:
Visto che nessuno t lascia un saluto sarò io il primo...ciao bellissima!!!
Ci vediamo
Oct. 2
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mela...e il mondo dei Puffi... February 06 MentreFuoriPiove...Mi sento ferma, quasi pietrificata....Non so che cos'è che mi blocca. Forse affrontare le cose che cambiano, quel cambiamento che in fondo non è poi così male, ma che anzi è l'unica cosa che rende il mondo colorato, interessante, degno di essere vissuto.... La diversità, che la notte mi attira così tanto, nelle parole della gente, nelle esperienze diverse dalle mie, nei mondi delle persone, di giorno è un ostacolo. E' più facile correre sulle rotaie di un treno già avviato. Mi sento così stanca a volte, come se non avessi più il carburante per farlo partire questo treno, o nemmeno la voglia di disegnare un itinerario... Ma in fondo il treno c'è, e ha da fare il suo viaggio... Mi trovo a vagare senza meta, reiterando negli errori di ieri, comprendendoli e biasimandomi, ma non potendo fare altrimenti. Mi trovo a vivere giorno per giorno, come una canna al vento, senza un progetto, mentre a destra e a sinistra le persone mi passano avanti, mi superano correndo.... Lo so, in fondo nessuno va da nessuna parte, ma la parvenza di avere un obiettivo da raggiungere almeno mi farebbe avere un senso... Adesso per cosa vivo? Forse per una parola, un sorriso, una carezza.... Dovrei ritrovare dentro me stessa la forza, la voglia e lo scopo di vivere, e non aspettare così tanto un qualcosa che per il fatto stesso di desiderarlo non arriva... Forse quando mi sarò rotta così tanto le scatole riprenderò la guida del mio treno.... January 02 Preghiera per un 2009 migliore... Caro Gesù Bambino, mi rivolgo proprio a te, a te che nascendo ti sei portato via un anno difficile e hai donato al mondo intero la speranza di un anno migliore. Lo so che sembra strano, che potrebbe sembrare addirittura ipocrita, ma nessuna persona potrebbe capire le mie parole, e tantomeno avrebbe il potere di ascoltare la mia preghiera, se non te...che sei l'unico che può sapere cosa c'è davvero dentro al cuore delle persone... Il 2008 è stato un anno importante, ma tanto difficile, non potrò mai dimenticarlo, nel bene e nel male. E' stato l'anno che mi ha portato via la mia nonnina, che era la persona a cui ero più legata sulla faccia della Terra, che era la persona più buona che conoscessi, e quella che mi faceva da base sicura quando avevo qualche problema. E' stato l'anno della fine della storia con Marco, una storia intensa, bellissima, da mozzare il fiato, tanto dolorosa quanto meravigliosa, profonda, perchè in profondità sono andati i nostri cuori nel conoscersi, nel venire in contatto. E questi due eventi, messi insieme, mi hanno fatto conoscere una sofferenza così forte, un senso di abbandono, di solitudine e di perdita di agganci, che non potevo che affondare, o affrontarli piano piano, sopportare il dolore giorno per giorno, elaborarlo, e usarlo per crescere, per uscirne rafforzata. In mezzo a tutte queste vicende, mentre ormai avevo smesso di credere a ogni cosa, e vivevo alla giornata, quasi come un automa, quando avevo ormai perso ogni appiglio e pensavo che la vita facesse solo schifo, tutto intorno continuava a scorrere, incurante di quello che mi stava succedendo, o forse no... E allora ecco che alcune persone mi sono state vicine e mi hanno fatto forza, ecco che piano piano mi hanno fatto riscoprire il valore dell'amicizia, l'importanza di un semplice gesto, di una parola sincera, la bellezza delle piccole cose...Piano piano ho iniziato a risalire, a ricostruire intorno a me, a gioire di nuovo di quello che mi succedeva intorno. E ho scoperto che le persone non moriranno mai, se c'è qualcuno che le ricorda, che ogni giorno pensa a loro con affetto, e le fa vivere dentro di sè...per sempre. Perchè per sempre spero di portare dentro di me il loro esempio, e per sempre spero che mi guardino dall'aldilà e siano orgogliose di me. E così anche le storie, anche quelle finite male, ti insegnano qualcosa, magari a non rifare mai più gli stessi errori, a comportarti meglio, a non prenderti in giro, e a non prendere in giro gli altri. E poi ho imparato che da sola posso cavarmela, posso fare tante cose, posso seguire la mia strada, ma posso anche imparare da strade parallele. Sono contentissima di essere entrata nel mondo della Coop, e non mi vergogno di essere una cassiera nonostante la laurea e l'abilitazione a una professione di aiuto. Il cuore non cambia mai, anche se può cambiare il vestito che si porta. L'anno che è passato è stato l'anno dello "scandalo" del Centro Studi, e la fine di un'epoca durata 11 anni, in cui ho creduto fortemente in un ideale, in delle persone, un'epoca che mi ha visto crescere tanto e rafforzarmi, ma anche illudermi di cose che non esistevano, o che esistevano solo dentro di me. Anche questa delusione mi ha portato a credere molto più in me stessa, a fidarmi delle mie impressioni, delle mie emozioni, anche a costo di rasentare il delirio, come sto facendo da qualche mese a questa parte!!! Gesù Bambino, cosa vorrei chiederti per il 2009? Vorrei che tutte le cose imparate a mie spese nel 2008 non andassero perdute, che me le portassi dentro con orgoglio e coraggio. Vorrei che anche la mamma facesse tesoro delle sue sofferenze e trovasse la forza per andare avanti con gioia, nonostante tutto. Vorrei che Elisa facesse ancora qualche passo avanti, e non mollasse proprio adesso, perchè così motivata non l'ho mai vista in tanti anni che la conosco... Vorrei che l'avventura della Coop non finisse con la fine di Gennaio. Lo so, sono scema, ma mi affeziono tanto alle persone che ho intorno, agli ambienti (sono come i gatti!!), e poi è un'esperienza che mi ha fatto crescere, maturare, quantomeno mi ha dato un po' della concretezza e dello spirito d'organizzazione che mi mancavano. Vorrei che le persone a cui voglio bene e che si trovano a dover decidere su qualcosa di importante (Elisa, Cristina, Claudia, Davide e Betty) prendessero la strada giusta, quella che a lungo andare desse loro la serenità e soddisfazioni. Vorrei che Davide trovasse la casa dei suoi sogni, e vivesse la vita dei suoi sogni con la donna dei suoi sogni...cosicchè anche io (ma questo è solo un piacevole effetto collaterale!!) potessi realizzare il mio di buttarmi sul mercato della libera professione!!! Vorrei tanta gioia salute e fortuna per le persone a cui tengo, che conosco tanto o poco, ma che la vita mi ha fatto il dono di poter conoscere, di poter incontrare nel mio cammino, e che mi hanno trasmesso qualcosa, amicizia, sorrisi, insegnamenti, dolcezza... Vorrei non smettere mai di sorridere alla vita, anche quando questa non mi sorride, e magari lì per lì posso perdere la speranza. Vorrei continuare a vivere le esperienze come dei miracoli, come sto facendo adesso, vorrei poter vivere le cose con la spontaneità e l'innocenza di un bambino. Vorrei fregarmene davvero delle chiacchiere futili della gente e seguire solo il mio intuito. Vorrei che la vita non smettesse mai di stupirmi, con le persone che mi fa incontrare giorno dopo giorno, e che mi insegnano tutte qualcosa, piccolo o grande che sia, con le esperienze di cui mi fa partecipe, con la gioia del ballo, dello yoga, con la bellezza di posti mai visti ma sognati. Vorrei non perdere mai la voglia di sognare e la speranza nel futuro, vorrei non smettere di credere all'amore, e chissà...forse così, credendo in lui, un giorno arriverà anche per me... September 30 Andando e stando..."Dicono di me..... E' da un po' che non aggiorno il blog. Tante cose sono cambiate,
altrettante sono tornate allo stato di partenza, ma non saranno mai le stesse di
prima... E' una settimana che non mi si sta accanto, che sono nervosa, inquieta, insoddisfatta...che sono una strega drogata e truccata... E piena di sè..." Dopo la fine del contratto, sabato 27 settembre, ho passato il week
end a casa a piangere; domenica mi sono risollevata un po' il morale grazie alla
cena in piazza Duomo a Prato, seguita dal concerto di Silvestri (meraviglioso:
quanto ho cantato e urlato!!!). E poi adesso è riniziata una nuova settimana e
un nuovo mese all'insegna di tirocinio, scuola, e studio. Quanto è dura
riprendere la vita di prima...
Perchè è così difficile il cambiamento per me? Perchè non volevo starci e
adesso non sarei più voluta andare via? Come è facile perdere la strada in
questo cammino che è la vita.... Scusate la tristezza di queste righe, ma 1. è
così che mi sento, 2. mi serve per sfogarmi, e 3. se non volete leggere nessuno
vi obbliga.
Tutto fa breccia sul mio cuoricino senza corazza, tutto mi colpisce, mi
addolora...mi sento vulnerabile come il tallone di Achille....quell'sms scritto
per scherzo da Claudio, le litigate con babbo, una decisione che non so
prendere, le parole dure di Elisa, i chili di troppo messi sù durante l'estate,
quella foto sulla ceramica...
Avrei tanta voglia e bisogno di parlare e sfogarmi con qualcuno che non
c'è, che non riesco a vedere... Tutti mi sembrano così assorti nella loro vita,
da non avere tempo e spazio per me... Inizio ad averne abbastanza di conoscenze
superficiali, inutili, monotone, che lasciano il tempo che trovano... Sta
arrivando l'inverno, e da perfetta bipolare inizia il mio lento letargo, inizia
a cambiare qualcosa dentro di me. Ho voglia di sfrondare un po' di rami secchi,
di fare chiarezza, di dare un senso "reale" al tutto, di smettere di giocare,
che il gioco non vale la candela... Ho voglia di qualcosa di significativo, di
forte, che mi dia una sicurezza, e che mi lasci quacosa addosso. In fondo vorrei
solo condividere con qualcuno quello che c'è dentro di me... September 22 Oggi statemi alla larga...MORDO!!!Ore 15.30. Mi sono preparata, truccata, vestita. La vestaglia era già stirata e pronta in una borsetta. Il biglietto per Firenze è rimasto inutilizzato perchè non avrei fatto in tempo a entrare alle 16.30 a lavorare, e l'appuntamento col dentista delle 17 rimandato a tra una settimana. Il tutto per sentirmi telefonare quando mancava nemmeno un'ora al mio turno per dirmi di restare a casa perchè non hanno bisogno oggi in quanto è arrivata poca merce col camion. Che cazzo di lavoro....Nemmeno lavorando a nero nella peggio pizzeria farebbero questi versi.... E io che spero ancora in un rinnovo.... La salvezza (mia e del mio sistema nervoso) sarebbe che con sabato prossimo finisse tutto... ...E allora perchè non mi vuole entrare in questa zucca che devo continuare a fare la mia strada, che è stata una bella esperienza e nulla di più, che non posso avere un futuro nella Coop, e soprattutto col Poli? Ditemelo, se vi riesce...perchè a me non mi riesce.... September 20 Oroscopo prima del caffè...Acquario: La Luna passa nel segno amico dei Gemelli e con i tre pianeti veloci nella Bilancia, continua per voi un periodo molto positivo e alleggerito da pesi inutili. Approfittate di queste giornate fino al 24 per risolvere questioni d'amore o per fare dichiarazioni a chi vi interessa veramente. (non me lo dire così...che combino danni!!) September 09 To say or not to say? This is the question...Rieccomi qui, ancora una volta al pc a scrivere della mia vita, in una notte insonne, mentre in lontananza sta cantando pure la civetta (s'ha a andà bene, porta anche sfiga). Non ci sono novità entusiasmanti, al contrario delle aspettative -aihmè- troppo ottimistiche. Lui è tornato. Niente di tutto quello che avevo tanto a lungo sognato, immaginato: niente sorrisoni, niente baci, niente abbracci affettuosi e sguardi scintillanti, nessuna parolina dolce occhi negli occhi, nè scena da telefilm... Solo un bacetto sulla guancia, e quattro parole scambiate insieme all'altro collega...e poi...e poi basta. Che delusione... Dice il mio amico Fox: "bellissimo periodo", -e poi- "hai tempo fino a domenica per dichiararti". Prima che decida di non credere più agli oroscopi, ai maghi e ai sensitivi, ai cornetti e ai braccialettini scaramantici, e prima che decida di appendere le scarpette al chiodo e consacrare interamente la mia vita al lavoro e allo studio, senza più pensare agli uomini, vi chiedo -a voi lettori del mio blog- "che fareste al posto mio?". Mi sputtano or not? September 06 Paolo the Fox 4 President!!!Parole sante...Se gli ultimi due giorni non sono stati splendidi, tra oggi e domani ci sarà un recupero soprattutto sulle questioni a carattere sentimentale (già oggi ho avuto una sorpresa che potrebbe bastare a sollevarmi l'umore di qui a lunedì...). L'Acquario sta uscendo da un periodo di crisi (crisi? dove? non me n'ero accorta!!!). L'amore ha una valenza particolare x lui, lui è particolare nelle sue scelte: in amore è attratto da persone "fuori dalla norma" (anche queste son supposizioni affrettate...il mio ortolano è normalissimo!! anche troppo...) e gli amori dell'acquario sono particolari, emozionanti, ma soggetti a forti alti e bassi...(chi mi conosce può confermare, e chi mi conoscerà potrà avere la sfortuna di appurare.....). Ehehehe, che perfidia!!! Buon week end a tutti!! August 31 La risposta di Paolo Fox al post precedente"Se già c'è un amore, tornerà!" (Paolo Fox) Grazie Paolo! Sapevo che leggevi il mio blog, ma addirittura che ti scomodassi a rispondere al mio quesito con un video non me lo aspettavo proprio...Te ne sono grata...Ultimamente mi accusano di esser diventata un po' fatalista e addirittura superstiziosa, ma -cavolo- la sfiga esiste, e ne ho le prove. Mai mettersi contro il destino; bisogna sempre cercare di assecondarlo... E' per questo che ascolto gli oroscopi, e la sera prima di andare a letto consulto diligentemente il mio libro magico delle risposte!!! Ci sarà o no un motivo cosmico, che va oltre ogni possibilità di comprensione umana, se nello stesso giorno incontri "casualmente" per due volte di seguito una persona che non vedevi perlomeno da un mese? Una volta alla cassa alla Coop (e fin qui nulla di strano) e un'altra volta alle 4.25 di mattina allo stesso autogrill a Pontedera dove ci siamo fermati nello stesso momento, e non perchè lui stava tornando come me da ballare (tra parentesi ieri sera all'OSTRASS serata meravigliosaaaaaaaaaa...Chiusa parentesi)... Se anche Fox mi incoraggia, cercherò di "darmi daffare", non sia mai che il vento stia girando. D'altra parte dopo un momento di sfiga karmica ci deve essere per forza (per qualche sorta di legge fisica) un momento di uguale intensità ma di segno opposto di grandi soddisfazioni...E allora sì che si riderà...come diceva Little Tony. Sapete di cosa è capace Melania quando si mette nel capo qualcosa, no? No no, Paolino, non me lo scordo che l'amore chiama, peccato che non chiami mai al telefono, sennò me ne ricorderei anche meglio...Ti prometto caro Fox che sarò anche meno perfezionista, basta solo che me lo fai tornare dalle ferie, poi stai tranquillo che mi accontento io... Baci, saluta anche la signora Fox, e i volpacchiotti! Streghetta August 22 La favola della figlia "quasi-perfetta"Dopo i bagordi con le colleghe di ieri sera, e dopo aver dormito solo (e male) cinque ore, la giovane (giovane?) cassierina stamani, prima di recarsi come sempre a lavorare, è stata accolta dalla benevola presenza di sua madre, la quale, tornata per mezza giornata dal mare (dove le auguriamo di potersi trattenere ancora una quindicina di mesi, naturalmente perchè attenti alla sua salute, per il salmastro che le fa bene ai polmoni e l'acqua di mare che le fa bene alla circolazione), ha lasciato subito il segno nel cuore della figliola. "Chi me l'ha fatto fare di andare via da questa casa?!", queste le testuali parole della donna, alla vista di un duplice spettacolo, a dir poco raccapricciante: i piatti della cena di ieri ancora da lavare nell'acquaio, e il ciottolo della gatta che non era stato sciasquato dopo la cena. A nulla sono valsi i tentativi della figlia degenere di spiegare che ieri sera ha avuto ospiti, che oggi pomeriggio alle 14, al ritorno dal lavoro, avrebbe messo tutto a posto, e che alla gatta non gliene può fregare di meno se per una volta non viene sciacquato il ciotolino col detersivo, e che questo non significa che morirà a breve di tifo. E comunque la figlia sta bene, non è bruciata la casa, non sono entrati i ladri, non hanno rapito il fratello...ma questi son dettagli di poco conto all'occhio di una donna matura e giudiziosa, abituata a andare dritta all'essenza delle cose e a risolvere i problemi a monte. Non con tale spirito la giovane ha reagito stamani a tale dialogo, e in fretta si è apprestata a raggiungere il luogo di lavoro, con mali pensieri in testa, maledicendo il giorno in cui gli sono stati dati in sorte simili genitori, chiedendosi cosa aveva fatto di male per meritarseli, spiegandosi finalmente la causa di tutte le sue sindromi psico-somatiche di natura socio-affettiva, e convincendosi sempre più a convertirsi alla psicoanalisi, perlomeno per avere un alibi il giorno in cui, in preda ad un Edipo non risolto, si sarebbe macchiata del sangue della povera e affettuosa madre. Ma sul posto di lavoro, mentre gli occhi della povera fanciulla erano a mezza strada tra l'inondare le rosee gote di copiose lagrime, e il chiudersi in preda alla noia in un sonno ristoratore, si para davanti a costei il Principe Azzurro, cavaliere senza paura e senza macchia, l'unico candidato a restituire alla piccola il suo splendido e solare sorriso a quarantaquattro denti. Acciocchè, a tale visione e all'udire le soavi parole del Principe che le parlava delle cassette di Coca-cola Light e della Zuppa del Casale, alla stregua che le stesse parlando di tramonti e viaggi da favola, la fanciulla, quasi in preda ad un attacco dissociativo e a sintomi di ambivalenza emotiva di chiara natura borderline, si sveglia da un incubo e prosegue la sua giornata all'insegna di un sogno bellissimo...in cui vissero tutti, ma proprio tutti, lei e il Principe in primis, il babbo e la mamma al mare forever, il fratello, la gattina, Colomba e Claudio, Tommy e Marinella, Vito, Rosario, la Tiziana (portatrice di auguste favelle), e -massì- pure tutti i clienti della Coop, felici e contenti! August 16 Il giorno dopo, è uscito il sole...Il giorno seguente è arrivato... e con lui il sole: "non può piovere per sempre"... Ieri sera altra dose di casini e pasticci, ma sono fatta così. Le ferite mi piace vedermele sulla pelle, gli sbagli mi aiutano a riflettere e ad andare avanti, sperando di diventare una persona migliore. Per anni sono stata imprigionata dentro il corpo di bambina brava, dietro la maschera di una persona che non ero. Ho evitato di fare esperienze sulla mia pelle, avevo paura delle conseguenze, e così adesso che ho spaccato la gabbia mi ritrovo con tanta sofferenza che viene fuori, che non capisco nemmeno da dove venga, e mi ritrovo a fare delle cose da adolescente, che non ho mai fatto, non ho mai provato... Lui è ripartito. Perchè penso ancora a lui? Perchè, nonostante tutto, il mio corpo si rifiuta di guardare avanti? Forse è vero che certe decisioni le prende prima la pancia della testa. Con la testa sono una persona libera, priva di vincoli, che può provare tutto...ma con la pancia mi rifiuto, aspetto altro, faccio i paragoni, e sono tutti in negativo. Non riesco a lasciarmi andare, quelle sensazioni che ho provato con lui ho paura di averle perse per sempre... Lui mi diceva sempre che eravamo speciali, unici. E forse è così. Non posso essere quella che non sono. Il sesso senza amore non fa per me. Mi lascia solo tanta amarezza e vuoto dentro...Forse una parte di me lo ama ancora. Perchè mi viene ancora da piangere se penso a noi, se penso a quello che ho perso, se vorrei averlo qui? Ma adesso devo alzarmi, essere forte, seguire quello che mi dice il cuore e non avere paura di sbagliare, che sbaglierò ancora 10, 20, 1000 volte nella vita... Non posso smettere di sognare, che un giorno tutto questo cambierà, e qualcosa andrà finalmente per il verso giusto. Oltre al Negroni, solo sognare e lottare per quello che voglio mi riporta il sorriso, mi dà la forza di smettere di scrivere queste cose tristi, alzarmi da qui e ributtarmi nella vita "reale". Buon fine Agosto a tutti, a chi parte e a chi resta...a chi sogna e non gli importa di essere preso per idealista e adolescente, a chi rispetta se stesso prima degli altri...a chi sta cercando qualcuno o qualcosa da amare...e prima o poi lo troverà... Ferragosto da dimenticare...Vi è mai capitato di desiderare soltanto che le ore corrano in fretta fino ad arrivare al momento di andare a letto? O, ancora meglio, alla mattina seguente? Sperando che quello che sta per iniziare sia un giorno migliore di quello appena trascorso... Auguro di tutto cuore alla mia amica Milena di aver trascorso una giornata indimenticabile, che se la merita...tanto indimenticabile quanto deleteria e noiosa è stata la mia... Pioggia, voglia di andare fuori, al mare, da sola,
di riflettere, col vento nei capelli... La mia è rimasta solo una voglia,
distesa insieme a me tutto il pomeriggio sul letto, annoiata, sognando amori e
passioni folli, come nel film con Accorsi e Laura Morante... E' un periodo strano, forte, complicato. Non riesco a venirne fuori, non riesco a abituarmici. Non mi basta attaccarmi alle dipendenze, non è quella la cura giusta. Non voglio far stare male altre persone. Forse in parte voglio un po' punirmi. E allora mi complico la vita, mi cerco delle situazioni strane, intricate. Cerco indizi che mi facciano mettere l'anima in pace... Dov'è la persona che mi donerà la pace e la serenità? Esiste questa persona? O la devo trovare dentro di me? Perchè mi fanno stare così male certe cose, certe sensazioni? Ed ecco allora che cerco di evitarle in tutti i modi, come se fossero malattie...Il futuro mi sembra grigio, mi sembra un'enorme trappola sempre uguale a se stessa...Capitano solo a me queste sensazioni? Sono forse davvero matta?? August 12 ...anche solo un attimo...UN VOLO SPLENDIDO Sapro' mai un amore che cosa sia
Tu ce l'hai e lo lasci andar via
Correrò per averlo dovunque sia Tu lo sai e lo lasci andar via La questione non è se non faccia ridere Questa maschera da clown che non esce dal suo down E se poi passi di qui quando mi sento così Non parlare ma se vuoi dimmi un po' di cazzi tuoi Saprò mai un amore che cosa sia Tu ce l'hai e lo lasci andar via Correrò per averlo dovunque sia Tu lo sai e lo lasci andar via Una vita che non è fatta per rincorrere Sogni che non sono i tuoi Questo chiedono gli eroi Hai provato a vivere solo come piace a te Non è facile lo so anche solo un attimo Un volo splendido Solo un attimo Volo splendido Una vita che non è fatta per rincorrere Sogni che non sono i tuoi Questo chiedono gli eroi Hai provato a vivere solo come piace a te Non è facile lo so anche solo un attimo. (Timoria) August 08 La mia vita in bianco e neroLui è partito. Con quel volo se ne vanno definitivamente gli ultimi sogni di felicità, di un futuro insieme, esperienze condivise, viaggi, amore... Il mio umore torna ad essere ballerino, come se seguisse le brezze estive, come sempre, come se non fosse minimamente influenzato dagli eventi esterni...o forse sì...Un attimo prima sono felice e ho tutto quello che avevo sempre cercato, un attimo dopo crollo e mi chiudo su me stessa. Riesco a sentire solo la mia paura e la mia solitudine. Cerco di evadere, non pensare, dormire, fare cose...bevo, ma non basta. Come dice un detto zen, "inutile cercare di fuggire il rumore del vento e il cinguettio degli uccellini; il turbamento è dentro di noi". Si calmerà mai la mia inquietudine? Il mio bisogno di ciò che non ho? Una signora ieri mi ha detto: "Te non ti accontenti proprio mai eh?". Forse è questa la chiave: non riesco ad accontentarmi. Così come sono semplice di spirito, sono complessa nella psiche, non mi dò pace, deve essere tutto perfetto. Oppure non vale la pena. O bianco o nero: le sfumature di grigio non sono gradite... August 04 SerendipityE' proprio vero che a volte le cose più belle o più particolari accadono per caso...una notizia, un incontro, una occasione per il futuro...L'importante è saper sfruttare gli aiuti che il destino ci riserva. Provengo appena ora da uno scontro degno dell'inizio del film Santa Maradona. Bellissimo! Che poi tra l'altro lo avevo finito di scaricare proprio oggi e messo sul desktop (coincidenza o profezia che si autoavvera?). Non so quali saranno i risvolti di questa cosa, probabilmente inesistenti, ma mi ha fatto pensare, e sorridere....e non è poco!! E' un periodo che, dopo una fase di totale perdita di punti di appoggio e di cose in cui credere, sono diventata un po' "fatalista". Credo che quello che accade in fondo accade perchè DEVE accadere, credo che possiamo aiutare il nostro destino, ma perlopiù dobbiamo assecondarlo, credo nella casualità, nelle coincidenze, nella fortuna...Il rosso è sempre presente addosso a me, cosa mai fatta per anni e anni. Non forzo la mano, non mi aspetto molto, tanto....se son rose fioriranno!!! ![]() Sulla capacità di andare avanti...In questi giorni ho conosciuto una persona; si chiama Colomba. La sua storia mi ha fatto riflettere su una qualità interiore che non tutti hanno o coltivano: la forza di reazione. Ovvero quella misteriosa spinta a reagire alle situazioni avverse delle vita, la capacità di far fronte agli eventi dolorosi, spesso imprevedibili, che ci capitano, e di superarli col tempo. Alcuni la chiamano forza d’animo, altri forza di volontà. Gli psicologi l’hanno definita abilità di coping, o mastery. Lasciando perdere le definizioni, io credo si tratti della caratteristica tutta umana di adattarsi agli eventi del mondo esterno per andare avanti. E comprende la capacità di rialzarsi dopo essere caduti, anche se ci siamo sbucciati le ginocchia e non poco, la volontà di non piangersi addosso, ma di sdrammatizzare, ridimensionare le cose, di vederle in un’altra ottica. La capacità di riuscire a prendere il buono anche dal marcio, di non circoscriversi all’evento che ci ha fatto soffrire, come fossimo dei muli con i paraocchi, ma di vedere le cose inquadrate in un’ottica più ampia, alla luce di qualcos’altro, di non restare ancorati al passato, ma di aprirsi al futuro. La capacità di imparare dalle esperienze, anche negative, di elaborarle, farne tesoro e custodirle dentro di sè, per crescere come persone. La capacità di sdrammatizzare, l’ironia e l’auto-ironia, che sono pregi per molti, ma non per tutti... Tutto questo ci permette di diventare più plastici, di adattarci, di cambiare ottica e non restare sempre uguali a se stessi, di modificare certi aspetti e limare gli spigoli del proprio carattere. Si dice che il tempo curi le ferite. Ma io credo che non sia sufficiente il mero passare del tempo, che ci sia dell’altro nascosto nell’animo di ogni essere umano. L’uomo è spinto da un grande spirito di adattamento, da un misterioso istinto di sopravvivere, nonostante tutto. In realtà, molto spesso le persone agiscono come se non sentissero questo istinto di vita, come se provassero un certo piacere a crogiolarsi nel dolore, nel ricordo del passato. A volte sembra quasi che piangersi addosso sia più facile, seppur non più piacevole, forse perché in un certo senso deresponsabilizzante. Non è bene uscire subito di casa dopo un evento doloroso, si deve “portare il lutto” per un po’, anche se non si tratta di una morte. La gente potrebbe pensare male… E’ più facile a volte convincersi –e convincere gli altri- di essere individui sensibili e fragili, che riescono ad arrivare molto in profondità nel loro dolore, che sono per questo persone apprezzabili, dotate di un animo profondo e riflessivo. Non ci si rende conto che a volte l’intelligenza non sta in questo, o perlomeno non solo in questo. Non sto dicendo di non affrontare le situazioni tristi della vita, di negare la sofferenza, di sfuggire al dolore e vai col disco! Ma se soffrire è umano, perseverare nella propria sofferenza troppo a lungo, senza via d’uscita, come fossimo leoni in una gabbia, è quasi diabolico. O perlomeno, poco umano. Noi siamo mossi da una grande forza vitale, che ci tiene in vita, e che ci spinge a affrontare ogni sorta di situazione dolorosa. Sono una psicologa, e dovrei capire tutto, ma sento in un certo senso come poco etico soffrire anni perché il ragazzo ci ha lasciate, quando nel mondo le persone ogni giorno affrontano le peggiori situazioni, morti, malattie, povertà… Panta Rei, diceva un grande saggio. E siamo vivi, la vita è bella, è un dono grandissimo, come, senza andare a scomodare i preti, dice anche Benigni. E per restare in tema, anche una battuta e una sana risata, a volte, non sono segno di stupidità, ma di una mente flessibile, che sa vedere anche oltre al palmo del proprio naso… July 24 Amami Alfredooooo...
Mercoledì 23 Luglio, sono stata a vedere La Traviata al Giardino di Boboli a Firenze.
LA TRAVIATA
Melodramma in tre atti
Libretto di Francesco Maria Piave Musica di Giuseppe Verdi Forse l’opera più famosa al mondo per la dolente vicenda di Violetta incastonata dal Maestro di Busseto in un clima parigino vivace quanto effimero. Un’opera che coniuga l’alta spettacolarità delle scene di vita parigina con la struggente ineluttabile tragicità dell’amore e della morte della sua protagonista. INTERPRETI Per me è stata la prima opera lirica che ho visto, prima di una lunga serie, spero.... E' stata un'esperienza bellissima. Grazie a Dimitri, il folletto che mi ha regalato una tale emozione... La storia è commovente, le scene erano spettacolari, il cast fantastico (tra cui anche il mitico ALEEEEEE!!!!), lo sfondo del giardino di Boboli incantevole...e poi le arie sono meravigliose, tra cui la mia preferita, di cui abbiamo anche una diapositiva: Tutto perfetto....Mancava solo una persona....TVB
July 07 Preghiera![]() Nonnina mia, ora che sei anche tu angelo tra gli angeli, spero che tu vegli su di me, che mi guardi dall'alto e mi protegga dalle ferite di questo mondo cattivo, che troppe volte mi fa male... Mi sento indifesa e sola di fronte a lui, e mi sento straripare di emozioni sempre nuove, intense, forti e a volte discordanti tra loro. Spero tu possa essere sempre orgogliosa di me, anche da lassù, come quando sulla Terra parlavi di noi agli altri e gli occhi ti si illuminavano. Sei sempre dentro di me, tutti i giorni. Dammi la forza di non piangere, di perdonare chi mi fa del male, di fare forza a chi soffre, e che il tuo esempio sia la guida di ogni mio nuovo giorno. Con tutto il mio amore... Melania July 06 Anno bisesto, anno funesto...Ecco svelato l'arcano mistero.... Mi ci voleva un giro a Marea per scoprirlo, ma alla fine me ne sono fatta una ragione... Dopo più di sei mesi di guai, di tragedie, di lutti atroci, di drammi generazionali, liti generalizzate, crisi matrimoniali, perdita di valori, riaffioramento di sintomi psicosomatici, sventure di ogni sorta, non per ultima l'assunzione a tempo determinato (determinato dalla forza del mio sistema nervoso) come cassiera della Coop, ho capito che il 2008 è un ANNO BISESTILE. Bastardi!! Dovrebbero scriverlo sul calendario come promemoria, prima del primo gennaio, a chiare lettere, una roba tipo: "anno bisesto anno funesto", o raccomandazioni di attenzione simili. Almeno saremmo preparati al peggio, saremmo un po' immunizzati, ci abitueremmo a questo cataclisma di sfortune autoperpetuantesi, ce ne faremmo una ragione. O per lo meno smetteremmo di lamentarci, di imprecare contro ignoti, e cercheremmo di limitare i danni. Potremmo decidere di non prendere decisioni azzardate, che si rivelerebbero inevitabilmente sbagliate. Potremmo cercare di prevenire eventuali botte di sfiga, facendo check-up dettagliati dello stato di salute proprio e dei propri cari, non esponendosi troppo a situazioni nuove e inaspettate e evitando di frequentare eccessivamente luoghi e persone. E poi c'è sempre la tecnica della campana di vetro...sperando che ci sia aria abbastanza per arrivare sani e salvi al 2009, e che il vetro sia abbastanza trasparente e pulito da potervi guardare attraverso, sognando mondi e tempi migliori... June 29 Piccole grandi cose...Ma il fatto è che non sono abituata a lavorare, e adesso tutte le mie giornate sono strapiene fino a sera, e a volte crollo davanti alla televisione alle dieci (cosa alquanto strana per me...). Oggi avrei dovuto avere scuola, ma per scelta oligarchica di alcuni, vogliosi di andare al mare, la lezione è stata rimandata a ottobre. Passo le domeniche a lavorare per il gruppo del lunedì, ma lo faccio volentieri. Poi la settimana rinizia velocemente, e le giornate tornano ad essere riempite dal rumore monotono dei lettori delle casse della Coop di via Susini, dalle corse per prendere il treno, da qualche colloquio interessante a Careggi, che mi risolleva il morale per un bel po', e mi ricorda che in fondo la mia è un'anima da psicologa dentro una veste temporanea da cassiera, e mi dà la forza di reggere i ritmi assurdi del mondo del lavoro, degli straordinari allucinanti, delle richieste eccessive mascherate da compassionevole bisogno di aiuto, e delle otto ore di interminabili attimi, di claustrofobico contatto con soldi sporchi, persone disanimate, volti inespressivi, parole senza senso, consumistici bisogni.... Come sempre la mia mente da psicologa lavora sopra alle cose, e vuole trovare del buono in tutto quello che fa. Anche se questo per me non è un periodo dei migliori, anche se sento la stanchezza dell'anno di studio sulle spalle, lo stress di una estate interminabile senza vacanze, anche se mi sento sola quasi sempre, a volte anche in mezzo agli altri, mi arrabbio ogni giorno, ho i nervi a fior di pelle e lotto quotidianamente contro la delusione che certe persone mi danno... Dicevo, nonostante queste cose, cerco di stare serena, di uscire, di prendere il buono dalle piccole cose. Basta un sorriso, una parola gentile detta da un signore alla cassa, l'andamento curvo e lo sguardo buono di una anziana signora che mi ricorda la nonna, una battuta coi colleghi più carini, un invito alla cena di compleanno della canina di Tiziana, una persona amica intravista tra la gente in fila alla cassa...per rendermi felice! E' un periodo strano, probabilmente (spero) di passaggio, sicuramente di cambiamento, di riorganizzazione...A volte sento addosso la libertà più assoluta di fare qualsiasi cosa, e mi dà un senso di piacevole ebbrezza. Altre volte sprofondo nella solitudine, nella rabbia, nell'inquietudine e tutto mi sembra mancare di senso e perdere valore. Per fortuna, in ogni momento, non perdo mai la capacità di SOGNARE, la notte anche se fa caldo, di giorno davanti al pc, di fronte alla cassa al lavoro... Questa è la mia àncora di salvezza, e la certezza che in fondo al cuore è sempre forte la mia voglia di vivere e di amare.... ![]() |
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